venerdì 30 agosto 2013

Il gatto offeso al vostro rientro dalle vacanze

Siete stati in vacanza qualche giorno, quest'estate? Se sì, e se avete gatti che avete lasciato a casa, effettuate questo semplice test:

 

Se avete risposto "SI" a entrambi i quesiti... beh, sappiate che voi e il vostro gatto rientrate nella maggioranza dei casi! 

Oliver

Eppure talvolta non è possibile, nè è sempre auspicabile, portare con sè il gatto in vacanza: quando si tratta di pochi giorni (diciamo entro una settimana), la soluzione migliore per il micio è restare a casa, nell'ambiente che conosce e al quale è perfettamente adattato, venendo seguito da persone di fiducia o da una cat-sitter affidabile. Il gatto è un animale molto territoriale e abitudinario: ogni tipo di trasloco è per lui una fonte di grande stress, per questo se voi dovete (o volete) assentarvi per brevi periodi, è consigliabile che a lui non tocchi la stessa sorte. Certo, proprio perchè è un tipo abitudinario, bisogna dire che noterà sicuramente la vostra assenza e, al vostro ritorno, non mancherà di farvelo pesare!

Valentino, micio di Silvia G. di "A Coda Alta"

Spesso infatti capita che, al nostro ritorno dopo un periodo più o meno lungo di assenza, il gatto si dimostri freddino e imbronciato, ostentando un'indifferenza che tradisce sia il sollievo per averci "ritrovati", ma soprattutto l'offesa per essere stato lasciato solo, improvvisamente e senza una giustificazione. Di solito, la tenuta del muso lungo da parte del gatto è direttamente proporzionale alla lunghezza delle vostre vacanze: più il micio ha dovuto "sopportare" una routine diversa e ai suoi occhi inspiegabile, senza di voi, più ci metterà del tempo a "perdonarvi". In realtà il gatto non vuole punirvi sul serio, non è così vendicativo! E' che il suo carattere indipendente ed orgoglioso fatica ad ammettere che è davvero felice di vedervi, dopo che ha passato le ultime ore (o giorni, dipende da quanto siete stati via) a chiedersi dove foste finiti.

Paciocca, ovviamente!
Quest'estate sono andata in vacanza quattro giorni e, al mio ritorno, mentre io "uggiolavo" di felicità verso Paciocca, lei faceva la preziosa: presa in braccio, evitava di guardarmi in faccia e, appena posata per terra, mi voltava le spalle con fare indifferente. Naturalmente lei era rimasta nella nostra casa, seguita dai miei genitori: quindi l'unico cambiamento è stata la mia assenza. Dopo un paio di ore ci siamo "riconciliate" e, il giorno seguente, ogni volta che mi incrociava per casa o in giardino era anche più entusiasta del solito, segno che era proprio felice che fossi tornata! Del resto bisogna anche dire che non è caratteristico del gatto "il fare le feste" in modo esplicito al nostro ritorno: non per nulla, l'animale per antonomasia che "fa le feste" all'uomo è il cane, il quale ha un modo molto più diretto per dimostrare i propri sentimenti al suo compagno umano.

Zoe, la mitica mascotte del Gattile di Ferrara!
Tutta questa chiacchierata per sottolineare, ancora una volta, come il gatto sia un animale estremamente sensibile, intelligente e legato alla sua famiglia: quanto è infondato dire che il micio "si affeziona solo alla casa"! Bisogna piuttosto imparare a riconoscere il linguaggio e l'espressività tutta particolare del nostro felino domestico: possiede un proprio sofisticato modo per dirci che ci vuole bene, che è stato in ansia per noi e che gli siamo mancati! La leggenda del gatto "affezionato alla casa" ha un unico fondo di verità: come già detto, il micio è fortemente radicato sul suo territorio e non è abituato a spostarsi per il mondo come invece può capitare al cane, che adora seguire il proprio umano dovunque.

Immagine da Web, QUI

Perciò, quando dovete partire per le vacanze valutate soprattutto cosa è meglio per il micio: se resta nella sua casa per qualche giorno o anche una settimana senza voi, seguito da persone di fiducia che si cureranno di dargli cibo e coccole, non avrà alcun problema, anche se noterà inevitabilmente che qualcosa è cambiato. L'unica cosa che osserverete sarà appunto il suo muso lungo al vostro ritorno: un bello smacco per lui essere sottoposto a un cambiamento senza preavviso! Quanto a voi, se siete in ansia o lievemente in colpa per la vostra partenza... sopportate, pensate che tra i due probabilmente siete voi quelli a cui la separazione fa stare peggio!

63 commenti:

  1. Quando torno da un viaggio, Batman fa il sostenuto, ma il suo codino dritto lo tradisce. Il momento della riconciliazione avviene quando decide di appoggiare la sua testina nell'incavo della mia mano e tenercela per due minuti. Sono due minuti di gioia profonda per entrambi.

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  2. Quest'anno ho lasciato Sandro ad un mio amico. Lo conosceva già, ma non era mai stato a casa sua. Al mio ritorno mi è corso incontro festoso, deve essersi divertito molto col suo "papà adottivo". Infatti credo che sia felice di essere tornato a casa sua, ma che un po' gli manchi.

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  3. non ho gatti miei però da tanti anni tengo i gatti del mio vicino quando va in vacanza, sono 6 gatti alcuni ci hanno lasciato purtroppo e altri si sono aggiunti nel corso degli anni e ho visto che ognuno reagisce in base al proprio carattere. La prima volta che me li ha lasciati erano solo due micie, non erano abituate a stare senza il padrone ed una micia i primi giorni si rifiutava di mangiare mi guardava e poi voltavo il musino dall'altra parte come per dire non mangio! così impara a lasciarmi da sola! Così ho comprato del prosciutto (che adora) glielo facevo annusare ne prendevo piccoli pezzetti e la facevo mangiare dalla mia mano, così pian piano ha ripreso a mangiare normalmente. Un altro gatto

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    1. molto indipendente, sempre in giro e sta poco a casa i primi giorni faceva finta di niente dopo una settimana (di solito sta via due o tre settimane) si metteva davanti al garage o alla porta e si metteva a miagolare e lo "chiamava" così stavo di più con lui e gli parlavo. Ora sono tanti anni che li seguo quando lui va via e dopo le prime ore di smarrimento sono tranquilli e quando viene l'ora della pappa mi aspettano tutti in strada ^__^

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  4. Già, le vacanze... A volte penso di essere io quella che si preoccupa di più!! Io ho trovato una cat-sitter, consigliatami da A Coda Alta, e vado via tranquilla, sicura di lasciarli in ottime mani, e devo dire che quando torno non mi sembrano offesi: mi piace pensare che siano contenti di vedermi! La Mina comunque mi fa sempre le feste quando rientro la sera: fa finta di essere una dura, ma io so che è una tenerona. Teodoro é quello che soffre di più la nostra assenza, però è un tesorone e non serba rancore (almeno spero). Comunque è sempre bello per noi ritrovarci! Ciao Ale

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  5. il mio gattone poppo viene con noi in vacanza un pò giù per il viaggio di 4 ore ma poi è contento do stare con noi!quando non ci sei c'è qualcuno che pensa a loro?
    buon we simona

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  6. La mia cocca quando l'abbiamo lasciata casa 0 giorni per il viaggio di noze al rientro non era offesa ma al contrario esageratamente felice.Giuro che ha fatto le fusa per un giorno intero fortissime senza smettere e ce l'avevo continuamente vicina a strusciarsi e rotolarsi!!!Povera mi è dispiaciuto troppo lasciarla sola così tanto!

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  7. Il mio Geppetto , nato in casa dalla nostra Demy che come sai ci ha lasciati 2 settimane fa , è permaloso da matti !!! L'anno scorso , al rientro da una breve vacanza di TRE giorni ( non è che sono stata via chissà quanto ) non mi ha guardata per una settimana e in più tutte le mattine mi faceva pipì vicino al tappeto che ho davanti al lavello della cucina !!! Fa così anche quando c'è qualche cambiamento in casa , magari se viene a dormire da noi la mia mamma . La veterinaria mi ha detto che è perchè i cambiamenti lo stressano !!!!! Ma pensa te !!!

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  8. Io purtroppo non ho gatti, ma ti assicuro che la mia cocorita fa la stessa cosa: se ritorno da un viaggetto di due giorni, mi tiene il broncio! Ciao!

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  9. io non ho il problema di andare in viaggio...?Ho scritto problema????
    Come sai niente vacanze,non mi fido di nessuno,manco di Gianni...figuriamoci di qualcun altro.
    Però posso dirti che il comportamento offensivo l'ho notato con Kira nei miei riguardi,quando sono entrati in casa in 4 cuccioli.
    Sai che non mi guardava,non veniva vicino a me,se la chiamavo guardava da un'altra parte,non scendeva a mangiare e non mi faceva più i massaggini!
    Si perchè la mia Kira,appena mi vede distesa sul dorso o sulla pancia,mi sale su e impasta...sembrano dei massaggi,soprattutto quelli fatti sulla schiena!
    Poco alla volta l'ho riconquistata nuovamente e poi ha capito che 1 gatto o 10 lei è sempre la mia Kira!

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  10. Adoro i gatti ed è stato bello scoprire l'esistenza del tuo blog!!! Complimenti :)

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  11. Ahahahah è vero! Ho un'amica a cui il gatto fa il broncio, e un'altra che viene addirittura sgridata con una serie di miagolii che hanno veramente il "tono del rimprovero"!!!
    Il mio cane invece è proprio tonto...puoi stare via cinque minuti o un mese, le feste sono le stesse!! eheheheheh!

    p.s. quando ero in vacanza sono stata in una piccola città dove c'era una deliziosa sala da tè con annessi tre micini che tenevano letteralmente compagnia ai clienti, gli dedicherò prossimamente un post!

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  12. Allora sono fortunata: niente musi per noi quando torniamo dalle vacanze!

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  13. La mia gatta la porto a casa di una signora che ne ha altri due quando vado in campeggio. Non posso portarla con me perchè non è mai stata abituata (l'ho avuta in eredità da suocera) ed il veterinario mi ha sconsigliato di provare aveva 5 anni ora ne ha 7. Non vuol andare però poi non vuole andare via da dove si trova anzi...ovviamente li ce il favoloso maschione....a casa sola non la lascerei mai anche perchè non ho nessuno che le farebbe un pò di compagnia è quello è più importante che solo cambiare cassetta e dare mangiare e bere. Buona settimana

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  14. Quest'estate non mi sono regolata, li ho lasciati soli a fasi alterne, una settimana via, poi tornavo uno o due giorni e poi via di nuovo... quando sono definitivamente tornata non li ho trovati offesi, anzi, erano davvero felicissimi di vedermi ed effettivamente sono due giorni che non mi si schiodano da dosso.
    La sera mi metto a letto e mi si piazzano fuseggianti sulle gambe (cosa che di solito non fanno) e mi seguono come la mia ombra.
    Insomma mi hanno fatto venire dei grandi sensi di colpa tanto che ho deciso che questa settimana non uscirò mai la sera per poter stare con loro e.. farmi perdonare!!!!

    Un bacione!!!! ^.^

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  15. Salve a tutti! Ma se manco di casa per più di un mese 8per lavoro) e lascio la micia con persone di fiducia, nel suo territorio quindi, rischio che scappi perché si sente abbandonata o semplicemente la troverò moooolto arrabbiata al mio ritorno? a qualcuno è successo? sono preoccupata :(
    Ale

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    1. Ciao Ale, grazie di avermi scritto! Io sono convinta che sia la soluzione più giusta lasciare la micia nel suo territorio per un solo mese di tua assenza, in particolare rispetto a soluzioni più "destabilizzanti" come farla traslocare in un altro contesto per quelle quattro settimane... se c'è a seguirla una persona di fiducia, si sentirà sicuramente inquieta e magari temporaneamente abbandonata, ma ritroverà le sue sicurezze nel suo ambiente e non dovrebbe proprio fuggire! I gatti non abbandonano il loro territorio di vita per un solo mese di assenza della loro famiglia umana, soprattutto se c'è qualcuno ad occuparsi di loro: è un lasso di tempo abbastanza ragionevole, anche se certo loro preferirebbero la loro routine solita. Una domanda però: la tua micia è solo in appartamento, oppure può anche uscire all'esterno? Se dovesse essere anche "libera" sul territorio può esserci bisogno di un pelo di attenzione in più, nel senso che va seguita con coccole e visite frequenti, in modo tale che non si senta troppo abbandonata e senta il bisogno di "andarti a cercare" in giro, mettendosi in pericolo. Credo che questa sia l’unica vera preoccupazione di cui tenere conto: i gatti con i padroni “in vacanza” tendono a fare vita più girovaga e questo talvolta è un rischio. Sicuramente la tua micia, al tuo ritorno, comunque ti guarderà male per un po’!

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  16. Ciao a tutti ho trovato questo post molto interessante!!!
    Vorrei porre una domanda: la mia gatta Maya attualmente ha 17 anni...
    Nel 2010 abbiamo comprato casa a Firenze e fino al 2014 siamo rimasti li.
    Da settembre 2014 ci siamo trasferiti a Roma per lavoro e lei è venuta con noi.
    A parte il primo periodo (ha perso il pelo sotto la pancia...) è andato tutto bene.
    Ad agosto 2015 siamo stati 8 gg in vacanza e i miei genitori sono venuti a Roma per stare con lei.
    A dicembre 2015 siamo tornati a Firenze per 2 mesi nella vecchia casa e lei di nuovo è venuta con noi ed è andato tutto bene - poi a febbraio 2016 di nuovo a Roma.
    Ad agosto dovremmo andare via per 15 gg per vacanza/lavoro e questa volta nessuno può venire qui....
    Pensavo di tornare a Firenze nella vecchia casa (che lei conosce) in modo da farla seguire da una mia amica fidata. L'idea era quella di stare su un paio di mesi, per non farla viaggiare nel giro di pochi giorni.
    Sinceramente non so cosa fare...qui ha il giardino e ogni tanto esce (anche di notte o quando andiamo via per 2 giorni) perciò lasciarla con qualcuno che viene una volta al giorno un po' mi preoccupa.
    Sono ben accetti consigli!!
    Scusate per la lunghezza....
    Grazie

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    1. Ciao Costanza!! Grazie per essere "approdata" qui :-) Secondo la mia opinione, può essere una buona idea quella di riportarla a Firenze nella casa conosciuta (i gatti hanno un'ottima memoria!) e di farla seguire da un'amica fidata... due settimane da sola a Roma e con la possibilità di uscire, nonostante una persona che vada a vederla quotidianamente, potrebbe farle correre qualche rischio. Fosse stata una sola settimana, forse ti avrei consigliato il contrario, ma 15 giorni sono un tempo piuttosto lungo... Guarda, se fossi in te farei proprio come hai detto tu: trasferimento a Firenze. Però sai cosa? Magari non due mesi interi (trascorsi i quali la micia farebbe di nuovo la fatica di riadattarsi al trasferimento a Roma), magari solo uno può essere adeguato per farle superare lo stress del viaggio e al contempo non "radicarsi" troppo nella casa di Firenze. Questo è il mio consiglio! Infine, ti consiglio anche di consultarti con il tuo veterinario che conosce la micia, la sua età e i suoi possibili acciacchi: anche il suo parere può essere prezioso e fondamentale per decidere!

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    2. Buongiorno Silvia!! Ti ringrazio infinitamente per aver risposto alla mia domanda, sono molto contenta di aver trovato il tuo blog, complimenti!!
      Credo proprio che faremo così, come dici tu magari rimarrò a Firenze solo per il mese di agosto così da non farla abituare di nuovo alla vecchia casa (cercheremo di salire a fine luglio così da stare un po' con lei prima di partire). Non siamo mai stati via per 15 gg perciò ammetto che non so cosa potrebbe fare avendo la possibilità di uscire...anche se così vecchietta non salta più ormai.
      Avevo chiesto un parere al mio veterinario di Firenze ma non ero rimasta molto soddisfatta, in quanto secondo lui a quasi 18 anni non avrei dovuto portarla neppure a Roma, ma affidarla a qualcuno per sempre....cosa che non avrei MAI fatto!! Magari ne cercherò un altro :-)
      Grazie ancora per la tua pronta risposta, vi scriverò una volta a Firenze per farvi sapere com'è andata!
      A presto Costanza

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    3. Ciao Costanza, figurati, di niente! :-) E' un'ottima idea salire a Firenze a fine luglio per stare un po' con lei nella casa, prima di lasciarla alle cure dell'altra persona! Guarda, in genere i mici soffrono i viaggi e so che bisogna avere un occhio di riguardo in particolare se la tua micia è anziana... ma da quello che ho capito è abbastanza abituata a viaggiare negli ultimi anni e non ha particolari problemi di salute, quindi propenderei per Firenze, dove starà comunque in un ambiente a lei famigliare dove ha già vissuto per diverso tempo. Sai cosa? Tenerla a Roma in quei 15 giorni era sicuramente più auspicabile se: non avesse accesso all'esterno (in tal caso anzi, ti avrei proprio suggerito di lasciarla a Roma); avesse la possibilità di essere seguita almeno un paio di volte al giorno da qualcuno che abbia la cura di stare un po' con lei qualche ora nel corso della giornata. Se così non è... credo che io stessa, fossi nei tuoi panni, la porterei a Firenze! Scrivimi pure quando sarete a Firenze, mi farà molto piacere ricevere i vostri aggiornamenti! Un caro saluto e coccole a Maya!

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    4. Ciao Silvia, come promesso vi aggiorno sulla situazione Maya!!
      Siamo arrivati a Firenze il 28 luglio e lei, dopo un viaggio allucinante (purtroppo soffre molto la macchina!!) appena arrivata in casa è corsa subito in camera per rifugiarsi sotto al letto. Ha riconosciuto la casa senza problemi e tutti i suoi cuscini ecc.
      Domani mattina, 3 agosto partiamo e rientriamo il 12 agosto.
      Ogni giorno verrà una mia amica a darle da mangiare, lettiera e farle due coccole; mi fido al 100% di lei, ha due gatte e un cane perciò sa prendersi cura degli animali...il fatto è che io sono triste ugualmente!!
      Mi sembrano davvero un'infinità di giorni, e lei è molto attaccata a noi e alla nostra presenza; spero che non soffra troppo!!
      Grazie per tutti i consigli, auguro a tutti buone vacanze, vi aggiornerò al mio rientro!

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    5. Cara Costanza, ti capisco!!! Anche se sono solo una decina di giorni sembrano un'infinità al pensiero di lasciare il nostro amato micio da solo... però guarda, secondo me sei stata bravissima e scrupolosa, non potevi trovare una soluzione migliore per Maya: è al sicuro e in un ambiente famigliare, non le mancherà il cibo e avrà anche le coccole della tua amica! Vedrai che andrà tutto al meglio, al tuo ritorno coccolala in modo speciale (anche da parte mia). Grazie per questi aggiornamenti, mi fanno sempre molto piacere. Buone vacanze a voi e ci sentiamo al tuo rientro!

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    6. Ciao a tutti!!! Come promesso vi aggiorno su Maya, rimasta a casa a Firenze per 9 giorni da sola.... :-)
      La mia amica Veronica è andata ogni giorno, a pulire la lettiera, cambiare l'acqua, aggiornare i croccantini, darle una bustina piccola di cibo umido e farle un pò di coccole.
      Dice che ha visto la gattina sempre tranquilla, a parte verso gli ultimi giorni che miagolava quando lei se ne andava...
      Al nostro rientro però ci ha fatto un sacco di feste, è letteralmente impazzita; essendo un po' sorda non sente quando ci spostiamo da una stanza all'altra, perciò appena non ci vedeva correva disperata a cercarci....e così è stato anche la notte per i primi tre/quattro giorni :-D
      Adesso è tranquilla, però è una gattina vecchia perciò credo che abbia sofferto un po' la solitudine forse più delle altre volte e credo che con l'andare del tempo la cosa non migliorerà; purtroppo affidarla a qualcuno o metterla in pensione credo sia la cosa peggiore per lei.
      Non ho mai avuto un cane, e per la mia esperienza con i gatti (forse sono io sfigata... :-D) ho sempre avuto "problemi" quando si trattava di vacanze; "il gatto se la cava da solo, è indipendente" ecco questa affermazione non vale per Maya che da quando è arrivata con noi (ormai 18 anni fa...) ci ha sempre fatto pesare il fatto di uscire, anche solo per un week o dalla mattina alla sera!!!!!
      Comunque è andato tutto bene, forse alla fine siamo più noi padroni a soffrire per i nostri animaletti!!!
      Grazie per i vostri preziosi consigli !

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    7. Cara Costanza, grazie di cuore per questi aggiornamenti su Maya: tutto è bene quel che finisce bene!! Sono davvero contenta! E che tenerezza pensare a lei che vi cerca in casa quando non vi vede! Vi è certamente affezionatissima!! Sai, con l'anzianità tutti i mici diventano più casalinghi ma soprattutto molto, molto più bisognosi della presenza fisica della loro famiglia, ne sono rassicurati e confortati (sentendo di essere più vulnerabili)... Maya non fa eccezione ed è bello che abbia una famiglia affettuosa e sensibile come voi ;-) Coccolatela un sacco anche da parte mia ora che siete tornati! :-) Un caro saluto!

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    8. Cara Silvia, ti ringrazio molto per le tue dolcissime parole, mi ha fatto piacere scoprire il tuo blog e soprattutto ricevere i tuoi consigli!!!
      Cercheremo di starle più vicino possibile perché questo che verrà non sarà un periodo facile...adesso ci sarà il rientro a Roma e forse (dipende da un possibile lavoro..) il ritorno definitivo a Firenze!!!
      Speriamo che resista!!!
      Le farò sicuramente tante coccole da parte tua, non posso allegare foto ma, qui puoi vedere la nostra Maya https://www.instagram.com/p/BIQJzSzjA1I/?taken-by=costanzachecchi
      Continuerò ad aggiornarvi perché il primo settembre torniamo a Roma!
      A presto :-)

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  17. ciao a tutti! Il mio gatto, Malik, ha circa 2 mesi e mezzo e vive nel mio giardino da circa 1 mese. Portandolo dal veterinario, ho scoperto che Malik ha i funghi e ho iniziato la cura oggi, il gattino li ha trasmessi anche a me e quindi per il momento io evito di stare con lui per evitare un ulteriore contagio da parte di entrambi e lascio svolgere gli incarichi più importanti (pulizia della lettiera, cibo, acqua ecc) a mio padre, che comunque evita un contatto prolungato -ciò significa coccole e gioco ridotti per Malik. La guarigione sia per me che per Malik avverrà tra un mese circa, in più io starò via per vacanza 10 giorni e mio padre continuerà ad occuparsi del gattino. Ho tanta paura che Malik faccia l'offeso con me o che perda fiducia in me abituandosi solo alla presenza di mio padre. Inoltre ho paura che possa scappare, dato anche che non sta proprio dentro casa. Attendo risposta, grazie!

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    1. Ciao Costanza, per quanto riguarda il problema dell' "offesa" dopo questo mese a coccole ridotte, io credo che possiate stare tranquilli... se al micio non manca comunque la considerazione, il cibo e i riguardi, non ne soffrirà. Tra l'altro, perchè anche il gioco deve essere ridotto? Fatelo giocare tanto con corde e spaghi, palline, giochi che non prevedano un contatto diretto tra voi e lui: in questo modo non soffrirà affatto del "calo di coccole", per un gattino giovanissimo come Malik il gioco è anche meglio di qualche carezza!!! Anzi è importante stimolarlo con giochi appositi, perchè è nel periodo più "esplosivo" da questo punto di vista :-) Per quanto riguarda invece il pericolo di "fuga", quello credo però non riguardi necessariamente la micosi... oppure lo state tenendo fuori casa per via del fungo? Non avete la possibilità di dargli comunque un accesso ad un magazzino o un locale di casa "minore"? Questo aiuta tanto perchè il micio si "accasi" e trovi nell'abitazione un punto di riferimento, in particolare sarebbe importante tenerlo all'interno di notte, quando i mici tendono a girovagare di più e quindi si espongono a vari pericoli (traffico, incontro con altri animali, ecc.). Sappimi dire, spero di averti dato qualche informazione utile! Coccoline a Malik! :-)

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  18. ciao, grazie per i tuoi consigli! Il giardino di casa, quello in cui sta Malik, non ha accesso all'esterno per lui, solo noi possiamo controllarlo. Proveró a giocare con lui un po' di più, grazie ancora!

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  19. Ciao, bellissimo il tuo blog! Io dovrò assentarmi per tre giorni e da quando ho il mio gattone nero è la prima volta, di solito mi assento per una una notte sapendo che ci sarà mio padre a dargli da mangiare. Stavolta però sarà in vacanza anche lui. Il mio micio è libero di uscire e se non mi sente tornare potrebbe sentirsi abbandonato e non tornare? So che c'è mio nonno ma non hanno confidenza e forse anche se avrà fame temo resterà "lontano". Forse sono eccessivamente preoccupata... Qualche consiglio please!

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    1. Ciao! Guarda, tre giorni in sé per fortuna sono proprio pochi, considerando anche che il giorno della partenza puoi coccolare molto il tuo micio prima di andare, ugualmente il giorno del ritorno... Diciamo che senza vederti starà effettivamente solo il giorno centrale dei tre. Il tuo gatto certamente si accorgerà della tua assenza ma nel complesso io sarei abbastanza tranquilla, perché anzitutto lui avrà cibo regolare (incentivo per non girovagare) e tu tornerai da lui dopo solo tre giorni, in base alla mia esperienza non farà in tempo ad agitarsi talmente tanto da allontanarsi per cercarti... Però magari considera anche altri elementi: É sterilizzato? É molto casalingo oppure é un giramondo? La zona in cui esce é pericolosa? É schivo verso gli sconosciuti o socievole? In base anche a queste risposte puoi eventualmente dire a tuo nonno di tenere il micio più controllato o magari potresti coinvolgere una persona con cui il tuo panterino ha più confidenza? Guarda, nel complesso tre giorni sono davvero niente, coccolalo molto prima di partire e cerca di spiegare bene alla persona che lo seguirà come approcciarsi a lui, magari andando a trovarlo un paio di volte al giorno... Anche senza contatto vero e proprio, il micio cosi non si sentirà abbandonato! E al tuo ritorno potrai fargli il doppio delle carezze e dei grattini!

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  20. Aiuto! Ragazze aiuto avrei bisogno.dei.vostri consigli per capire cosa fare. Il mio vaghi vive con me da 35 gg dopo la nascita, ha due anni, sterilizzato. Io vivo sola in un bilocale grande con terrazzo sempre a sua disposizione, il week.end andiamo.sempre.insieme in montagna da mia madre che ha una casa enorme con giardino e prato a disposizione, lui conosce il posto e si fa i suoi giretti. Questo mese di luglio prima per vacanza e poi per lavoro, ho lasciato vaghi da mia mamma e domenica scorsa, sono tornata a casa di mia madre per riprendere vaghi e riportarlo nella nostra casa.... se non fosse che quando ho provato a metterlo nel.suo ttraspprtino si è arrabbiato moltissimo

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  21. E io non ho insistito. Sono andata via praticamente in lacrime. So che la.lui si diverte molto e ha tanto spazio e verde, ma nn mi sento pronta a lasciarlo da mia mamma e nn portarlo piu a casa mia. Ma mi chiedo che cosa sia meglio per lui, nn vorrei farlo soffrire per il mio egoismo. Mi date qualche consiglio per favore? Grazie

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    1. Ciao Maria!! Grazie per aver commentato sul mio blog e averci raccontto del tuo Vaghi... ho un dubbio: non è che al tuo micio semplicemente sta molto antipatico il trasportino e lo associa a una destinazione sgradevole (come ad es. il veterinario)? Perchè mi sembra molto difficile che Vaghi, da casa di tua mamma, quando si vede mettersi nel trasportino sia in grado di intuire che lo stai riportando a casa. Molto più probabile che sia molto infastidito dal trasportino in sè o dall'idea di un viaggio in auto. Come si comporta le altre volte che devi metterlo nel trasportino? Ad ogni modo, secondo me puoi fare una prova che ti farà certamente capire cos'è meglio per Vaghi: con sua buona pace riportalo comunque a casa tua (nel bilocale) e osservalo per un paio di giorni. Se ti sembra che si stia re-ambientando da te senza problemi, va bene così... se invece noti che è inquieto, non si dà pace e cerca di uscire per andare fuori (magari abituato agli spazi della casa di tua mamma), forse potresti considerare di farlo trasferire stabilmente da lei? Anche se capisco che per te sarebbe molto dura (in ogni caso, io ipotizzo che non succederà questa seconda ipotesi). Che ne pensi? Un abbraccio e una coccola al micio!

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    2. Silvia, grazie mille per avermi ascoltato e risposto.
      Per essere sinceri, non è che ami molto il trasportino, infatti solitamente, anche durante l'anno quando andiamo da mia mamma per il week end, devo porre in essere una serie di stratagemmi per evitare che sparisca dalla circolazione (hihihihi), poi una volta che lo metto in auto, è molto bravo, dorme e non si lamenta. Seguirò il tuo consiglio, questo week end proverò a riportarlo a casa mia e cercherò di vedere come si comporta. Se mi accorgessi che soffre, mio malgrado (in quanto sono davvero spaesata senza di lui) prenderò seriamente in considerazione l'idea di lasciarlo da mia madre, che tra l'altro si è già affezionata molto, e di vederlo solo nel week end (;-(). ti farò sapere come andrà. Grazie davvero molte anche dal mio micioloso Vaghi.

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  22. Cara Silvia,
    sono capitata per caso nel tuo blog e ora sicuramente andrò a curiosare meglio perché mi sembra molto carino!
    Ho un dubbio e vorrei chiederti un consiglio, visto che sei stata molto disponibile tutti coloro che hanno scritto!
    Vivo da sola con due gatte di un anno... Per la prima volta sono stata in vacanza per quasi un mese. Havana e Cuba sono rimaste a casa e la signora che me le ha regalate l'anno scorso si è occupata di loro! Vivo in un villaggio immerso nella natura e visto che le gatte ormai sono abituate a stare sempre fuori, gli ho lasciato aperta la finestra che usano abitualmente per entrare e uscire. La mia vicina gli dava da mangiare sul suo balcone. È andato tutto bene, l'unica cosa a volte le gatte non si facevano vedere per qualche giorno. Al mio ritorno ovviamente erano molto offese! Una delle due si è fatta vedere solo dopo due giorni!
    Adesso, dopo neanche una settimana dal mio ritorno, trascorrerò una settimana in montagna nel paesino di mia mamma, che dista circa 1h 15 di macchina da casa. Ritornerò a casa per la settimana di ferragosto e poi passerò un'altra settimana in montagna. Ci tengo molto ad andarci ma l'idea di lasciarle di nuovo da sole mi rende molto triste! La mia vicina sarebbe sempre disponibile a dare da mangiare a Havana e Cuba, ma non so cosa fare! Secondo te se provassi a portarle con me in montagna patirebbero troppo il cambiamento? Anche lì c'è molto verde, ma avrei paura a lasciarle andare fuori e non so se rischierei di turbarle troppo a chiuderle in casa. Stavo quasi pensando di provare a portarle su per qualche giorno di prova per vedere come reagiscono. Potrei sempre decidere di riportarle a casa dopo qualche giorno se dovessero patire troppo per non poter uscire fuori. Vorrei provare a portarle anche perché sono giovani e magari si abituano a questo nuovo posto, visto che tutte le estati trascorro due settimane in questa località e se non provo adesso anche in futuro ci sarà lo stesso problema di doverle lasciare da sole a casa. Cosa ne pensi? Scusami se mi sono dilungata troppo! :)

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    1. Ciao Monica! Provo a risponderti in base alla mia personale opinione, ma in questo caso non c'è "la risposta giusta", si tratta semplicemente di scelte... allora, secondo me la cosa migliore in sè quando si sta via una settimana, poi si torna, e poi di nuovo via, è lasciare le gatte dove sono. Si tratta di "spezzoni" di vacanza che per noi hanno una lunghezza considerevole e ragionevole (settimane), per i gatti si tratta invece di periodi relativamente brevi e tanti cambiamenti troppo ravvicinati non sono mai gradevoli per la loro indole e il loro attaccamento al territorio. C'è però anche da dire che non è del tutto rassicurante pensare che le tue gatte, da quando si sono abituate alla tua assenza, hanno iniziato a non farsi vedere per qualche giorno, ma è anche comprensibile alla luce del fatto che la tua prima assenza è durata un mese intero... che dire? Ti sconsiglio vivamente di portarle in montagna per solo qualche "giorno di prova", così come ti sconsiglio (qualora tu le portassi là) di dare loro il libero accesso all'esterno. Io credo che, se fossi in te, forse le terrei a casa con la vicina disponibile ad occuparsene, sperando che vada tutto bene come è andato finora. Non mi convince molto l'idea di far affrontare loro tre viaggi in tre settimane (il primo verso la montagna, poi di nuovo a casa, poi di nuovo in montagna: ho capito bene?) e quindi in questo caso darei la priorità al fatto che restano nel loro territorio abbastanza accudite... magari, se il tempo di viaggio tra la montagna e la tua casa è di solo 1 ora e 15 minuti, potrsti anche valutare il fatto di fare una scappatina a casa, a metà settimana (quando sei in montagna), per non dare alle tue micie l'impressione di essere da sole. Cosa ne pensi? Mi dispiace non riuscire a darti un consiglio più univoco e chiaro, purtroppo la situazione presenta pro e contro qualsiasi scelta si prenda!

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  23. Buongiorno, ho lasciato i miei 3 gatti in giardino (sono abituati a entrare e uscire quando vogliono) per circa 5 giorni, sono andata in vacanza. Una mia parente è andata a trovarli e a dare loro cibo tutti i giorni 3 volte al giorno. La sera in cui sono tornata (questa mia parente aveva già dato il cibo ai gatti e li aveva visti tutti e tre poco prima) una dei miei gatti è sparita, non è più tornata. Manca da tre giorni. Prima non l'avevo mai lasciata per andare in vacanza. È offesa o le è successo qualcosa? :( Cosa ne pensi?

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    1. Buongiorno Irina! Anzitutto vorrei chiarire una cosa: il gatto "offeso" non scappa di casa! Il senso del mio post sull'atteggiamento da offesi dei gatti al ritorno delle vacanze si riferisce semplicemente a quel loro modo di fare un po' sostenuto per cui magari evitano di mostrarsi troppo felici di vederci! ;-) Ma se il micio non torna a casa e sparisce, non si tratta di un modo di fare l'offeso, probabilmente è successo qualcosa... ti consiglio anzi di tappezzare la tua zona di volantini con foto e numero di telefono per ritrovare la tua micia, magari telefona anche al gattile della tua zona per informarti se per caso è là (tanti gatti smarriti vengono portati nei rifugio per mici abbandonati). I tuoi tre gatti avevano la possibilità di entrare in casa durante la settimana di assenza? Questo è abbastanza fondamentale per prevenire che i gatti si allontanino troppo... Spero in ogni caso per il meglio e che tu riesca a ritrovare prestissimo la tua micia!

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  24. Buonasera, devo lasciare per la prima volta la mia gatta da sola una notte...volevo sapere se è meglio far venire a dormire una mia amica per non lasciarla sola o se è meglio lasciarla da sola. Grazie. Sabrina

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    1. Buongiorno Sabrina! Per una sola notte non è assolutamente necessario far venire un'amica per la tua micia, vedrai che se la caverà senza problemi! ;-)

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  25. Scusate volevo esporre la mia esperienza... Ho 5 gatti che vivono nelio giardino ma diciamo che il mio preferito è uno ed è maschio e si chiama Owen. Circa 14 giorni fa mi sono trasferita in un altra città e non ho avuto la possibilità di portarlo con me. Sono tornata ieri e ho trovato il mio gatto super arrabbiato e offeso. A differenza di lui gli altri gatti non hanno avuto lo stesso comportamento. Diciamo che essendo il mio preferito lo coccolavo e gli davo molte attenzioni..l ho lasciato con mia mamma e mia sorella ma in ogni caso lo vedo triste e arrabbiato. Come posso fare?

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    1. Se non hai la possibilità di farlo traslocare con te in modo stabile, garantendogli gli stessi confort che ha ora (compreso il giardino, a cui è abituato), il mio consiglio è di non fare niente. Il tuo micio si abituerà a vederti meno e vedrai che quelle volte che tornerai a casa ne approfitterà per ricevere dosi supplementari di coccole! Magari, consiglia a tua mamma e tua sorella di fargli più carezze e coccole in tua assenza, in modo che senta meno il cambiamento.

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    2. Ciao grazie per la risposta. Comunque sono una studentessa all università e vorrei portarlo con me ma devo chiedere alla padrona di casa e ho paura che mi dica no. Ovviamente la vita in un appartamento non è come la vita che fa ora ma mi da l impressione di essere un gatto da casa perché vuole sempre stare dentro e comunque coccolato e al centro dell'attenzione. Il massimo sarebbe portarlo con me magari lo porto al parco ogni giorno ma non vorrei lasciarlo con mia mamma e mia sorella perché so che non è la stessa cosa. Spero mi dicano di si altrimenti dovrò viaggiare ogni fine settimana..

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    3. Ti sconsiglio fortemente di portare il tuo gatto al parco! Non è un cane e i suoi bisogni etologici sono esattamente gli opposti: ha bisogno di conoscere e appropriarsi con i suoi tempi del suo territorio, senza essere "spostato" da casa a un ambiente esterno sempre nuovo e frequentato ogni volta da persone e animali diversi, sarebbe per lui uno stress ENORME! Altrettanto ti sconsiglierei allora, se il tuo trasloco è solo temporaneo per seguire i corsi universitari, di portare il micio con te. Per il suo benessere e la sua tranquillità è meglio che resti nel territorio dove è già ben radicato e con abitudini precise: non morirà di solitudine, credimi, soffrirebbe ben di più a vedersi portato in un appartamento per alcuni mesi all'anno... dopo che è abituato a stare in un giardino con altri quattro gatti. Quello è tutto il suo mondo!

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    4. In realtà mi sono trasferita e non sarei dovuta rientrare ma mancando da casa già 2 settimane ho dovuto e al mio ritorno era arrabbiato. Prendo in considerazione il fatto del parco sono sicura che hai ragione. Se dovessi portarlo è per restare perché per me sarebbe molto meglio così non devo anche avere il problema che resti a casa mentre io non ci sono. Diciamo che io lo vorrei con me e questo forse mi rende triste.. domani dovrei andare via e chiederò alla padrona se posso portarlo. In ogni caso per adesso e per tutti i consigli la ringrazio. Un saluto Floriana

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    5. Dimenticavo di dirle che è cresciuto con me e non era abituato a non vedermi per così tanto ma ero convinta di riuscire a portarlo con me un ok prima..

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  26. Ciao Silvia! Partiamo 3 settimane per il viaggio di nozze. Dopo aver perso notti in bianco su come gestire Aki (maschio di 5 anni) sono arrivata alla conclusione di lasciarlo a casa. Lui è abituato ad uscire qualche ora durante il giorno. Questo mi crea ansia ma penso che per lui sia possa essere utile a sentire meno la nostra assenza. Mia mamma passerà più volte al giorno, ma credi che soffrirà cmq la solitudine? È abituato ai nostri viaggi di 15 giorni una volta l'anno ma sto giro sono 20...

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    1. Cara Alice, se Aki è già abituato ai vostri viaggi di 15 giorni (e l'avete sempre gestito in questo modo) sono certa che non sentirà troppa differenza! L'importante è che tua mamma sia presente con coccole e cibo... e che lo chiuda rigorosamente in casa nelle ore di buio (le più pericolose per i gatti)! Vedrai che andrà tutto bene, dalla vostra avete anche il freddo che "aiuta": i mici sono meno inclini ad esplorare e anzi dormono più ore al giorno con l'inverno. Che altro dirti? Tante congratulazioni, goditi questo momento speciale e magari al ritorno fammi sapere se tutto è andato bene con Aki! Un abbraccio!

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    2. P.s. Dimenticavo! Aki è sterilizzato? Se sì, diminuiscono ancora di più le possibilità che il vostro micio decida di allontanarsi da casa! Ma vedrai che comunque la cosa importante saranno le visite di tua mamma, se più volte al giorno ancora meglio! Il vostro micio non si sentirà abbandonato!

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  27. Buongiorno, bellissimo blog!
    Questa sera mio marito ed io partiamo per una settimana di vacanza, e abbiamo deciso di lasciare il nostro Cookie (2 anni e mezzo) a casa nostra.
    Mia suocera passerà tutti i giorni, ma abitando a diversi km distanza, non potrà passare più volte al giorno.
    Da quando Cookie è con noi non siamo mai partiti in vacanza, per non lasciarlo solo.
    La nostra pantera ha un rapporto fusionale con mio marito, è la sua ombra e in adorazione continua, siamo molto preoccupati e a dire il vero non so quanto ci godremo la vacanza... Non so neppure come faremo a uscire di casa entrambi con le valigie stasera!
    Volevo chiedere, un micio può deprimere per una settimana di "abbandono"? Viviamo in appartamento con un balcone, è forse meglio impedirgli di uscire durante la nostra assenza? Cosa possiamo fare perché soffra il meno possibile?
    Grazie in anticipo per tutti i consigli!

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    1. Grazie Kiska per i complimenti! Dunque, cerco di rispondere anche se ahimè la palla di cristallo per prevedere come starà il vostro micio durante la settimana non ce l'ho... se è molto affettuoso e "attaccato" a voi e in particolare al marito, bisogna aspettarsi che senta certamente la vostra mancanza, questo è inevitabile! Sinceramente, per quieto vivere io terrei il balcone chiuso (non si sa mai, a che piano abitate?), magari dando istruzioni alla suocera di aprirlo nel momento in cui starà con il micio, per dargli la possibilità di fare un giretto in balcone, sorvegliato... se vostra suocera potesse stare con il vostro Cookie almeno un'oretta tutti i giorni, coccolandolo e facendolo giocare, sarebbe già un'ottima cosa (ma capisco che non tutte le persone possano avere il tempo e il modo di farlo). Un consiglio un po' inutile ma che non è sicuramente dannoso... avete una tv che si spegne dopo tot ore? Magari potete chiedere alla suocera di lasciarla accesa quando se ne va, così che il vostro micio abbia un po' di "rumore di fondo" casalingo a cui è già abituato, anche se resta da solo. Un'altra domanda da cui, in realtà, dipenderà molto di come andrà la settimana: il lavoro che fate vi permette di stare in casa tante ore al giorno, o siete sempre fuori casa e rincasate solo di sera? Se Cookie è già abituato a vedervi solo di sera e notte, soffrirà meno la vostra mancanza e la settimana passerà senza troppi disagi, secondo me. Se invece è un micio abituato alla vostra presenza quotidiana anche durante il giorno, ci si può aspettare che soffra di più la solitudine. Ad ogni modo una settimana sola è poca e passerà, credo che abbiate fatto la scelta giusta, sarebbe fin troppo destabilizzante e stressante pensare di portare un gatto "in vacanza" per così pochi giorni. Fatemi sapere come andrà, in bocca al lupo e... cercate di godervi la vacanza, anche se so che il pensiero per Cookie sarà costante! P.s. non occorre neppure dire che dovrete tappezzare la casa di giochi per gatti, stasera! ;-)

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  28. Grazie Silvia! Purtroppo non avevo internet in vacanza e non ho fatto in tempo a rispondere, benché avessi letto la tua risposta, prime di partire.
    Abbiamo fatto quello che hai detto tu, balcone chiuso, tranne durante la visita di mia suocera, e tele accesa per un paio d'ore dopo la visita.
    Abbiamo ricevuto foto via MMS tutti i giorni e questo ci ha permesso di rilassarci un pochino.
    Al nostro rientro abbiamo creduto che Cookie si fosse trasformato in cane! Ci ha fatto tante feste, coccole e miagolii, e questo fino al giorno seguente ❤️
    Per rispondere alla tua domanda, mio marito ed io siamo liberi professionisti, spesso lavoriamo da casa, per cui il micio non è quasi mai solo, però è già capitato anche che entrambi siamo fuori anche la notte, e che rimane da solo per quasi 48 ore..
    Ti ringrazio ancora per la tua risposta, certamente gli siamo mancati ma non si è offeso.. Chissà forse ha capito che qualsiasi cosa accada non lo abbandoneremo mai!

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    1. Benissimo, Kiska!! Sono davvero contenta di leggere che tutto è andato bene e che il vostro Cookie non si è sentito abbandonato! Le feste che vi ha fatto al vostro ritorno saranno state piene di gioia! Sono proprio contenta. A questo punto buon proseguimento di estate a tutti voi!

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  29. Buongiorno, bellissimo blog!! Complimenti!
    Io avrei alcune perplessità in merito alla mia situazione. Ho un gatto di 1 anno e mezzo, abituato a stare in casa e in giardino, dal quale talvolta esce per fare dei giretti e poi ritorna. Il gatto è castrato. Ma tra due settimane partirò per una decina di giorni, e non so se mi convenga lasciarlo a casa con i miei parenti che gli danno da mangiare, o portarlo dalla sua veterinaria, nonchè amica di famiglia, che per l'estate tiene una pensione per gatti. A complicare le cose è stato l'arrivo proprio ieri di una gattina, di due mesi, che cercava urgentemente casa. Sicuramente lei la porteremo alla pensione per le vacanze, anche perchè è stata la stessa veterinaria a darcela, quindi conosce il luogo, ma la mia paura è l'altro gatto. Vedendo un'estranea non so se lasciarlo da solo a casa possa contare come un abbandono e un tradimento, considerando che, qualora lo portassi alla pensione, la veterinaria mi ha assicurato che ci penserebbe lei a farli fraternizzare in vista del mio ritorno dalle vacanze.
    Avrei bisogno di un consiglio!! Grazie!!!

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    1. Ciao Giulia, secondo me per decidere come comportarti con il tuo micio devi valutare come i tuoi parenti potranno effettivamente seguirlo. Ti faccio quindi qualche domanda... i tuoi parenti abitano ad esempio in un cortile comune e quindi saranno sempre presenti per il micio, oppure passeranno solo per dargli una ciotola di cibo e qualche carezza una volta la giorno? E ancora: i tuoi parenti, eventualmente, sarebbero disponibili a prendersi la "briga" di far rincasare tutte le sere il micio, per tenerlo al sicuro durante la notte? Secondo me devi valutare cosa fare in base al "trattamento" che potrà ricevere il micio in tua assenza: se i tuoi parenti sono abitualmente lì e potranno seguirlo quasi come se fossi presente tu, credo che convenga lasciarlo nel suo territorio, debitamente seguito e "sorvegliato". Se invece il tuo micio passasse la maggior parte dei giorni da solo, "interrotti" solo da sporadiche visite di semi/sconosciuti per il cibo (immagino che i tuoi parenti non siano molto in confidenza con il gatto, se non abitano lì), potrebbe sentirsi un po' trascurato e, restando libero all'aperto, potrebbe fare qualche giretto di troppo: in tal caso forse la soluzione della veterinaria mi sembrerebbe migliore. E' chiaro che per il gatto venire portato 10 giorni in una pensione è un evento piuttosto destabilizzante e credo che potrebbe soffrire anche di più che restare da solo a casa, ma bisogna anche considerare che in tal modo avrai la garanzia di ritrovarlo sano e salvo, magari solo un po' stressato. Restare a casa è l'opzione migliore e relativamente "sicura" solo se il gatto sarà davvero curato, sorvegliato e coccolato durante la tua assenza, senza il rischio di girovagare troppo. Dipende in parte anche da dove abiti: una zona di campagna aperta, un borgo, una via residenziale? Quanto è girovago il tuo micio? Insomma, secondo me devi essere consapevole del fatto che forse la soluzione prospettata dalla veterinaria è la più stressante ma anche la più sicura per il gatto, mentre lasciarlo a casa è per lui certamente più comodo ma potrebbe esporlo a qualche rischio, qualora i tuoi parenti fossero solo "di passaggio". Ti consiglio di pensare bene quindi anzitutto a cosa puoi aspettarti o cosa puoi richiedere ai tuoi parenti per il tuo micio! Fammi sapere, grazie a te per avere scritto e spero di averti dato qualche buon consiglio!

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  30. Ciao a tutti!!!
    Da 2 settimane ho una micina di 3 mesi Yuko :D
    la settimana prossima dovrò parrire per le vacanze e starò via una settimana...ho detto ai miei di passare durante la giornata per stare con lei, darle acqua e cibo e cambiarle la lettiera...mi sento un pò in colpa lasciarla così piccola da sola...non era in programma avere un micio ma l'ho trovata fuori alla porta di casa tutta sola che piangeva e abbiamo deciso di tenerla...
    mi segue ovunque e se nn mi vede miagola...il mio ragazzo vorrebbe portarla insieme a noi...dice che nell'appartamento starà bene...
    voi cosa mi consigliate???
    AIUTOOOOO!!!

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    1. Ciao Maria Rosa! Guarda, per una sola settimana e avendo già la possibilità di far seguire la tua gattina dai tuoi genitori, io ti sconsiglio di portarla in vacanza con voi: credo che per la gatta sia molto più stressante viaggiare e cambiare casa per 7 giorni, che restare lì. La micia a casa vostra è in appartamento oppure in casa con giardino? Esce? Comunque tranquilla, una settimana passa veloce e se i tuoi le daranno la giusta attenzione, Yuko se la caverà bene! ;-)

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  31. Ciao Silvia, intanto complimenti davvero per il tuo blog, ho letto i tuoi consigli e li trovo davvero utili :) Io mi chiamo Giulia e ho un problema.. Circa 6 fa abbiamo adottato Tigre, un gatto che era stato abbandonato vicino casa del mio ragazzo. Così dopo una settimana che ci seguiva fino al portone di ingresso e stava nel nostro giardino (secondo noi ci aveva scelto ahah ), l'abbiamo accolto in casa, anche se inizialmente entrava in casa solo la sera per dormire mentre il giorno continuava a gironzolare tra giardino e altri mici della zona :D
    Lui non è un gatto molto affettuoso di suo, non ama le coccole prolungate, però ci cerca molto e adesso rimane quasi tutto il suo tempo con noi e pochissimo fuori, ed in particolar modo è tanto legato al mio ragazzo.
    Il problema è che il mio ragazzo è partito per un mese per lavoro già da un paio di giorni ed io sto un pochino impazzendo per far stare al meglio Tigre..
    Essendo che non posso portarlo a casa mia dato che c'è Elvis, che non va molto d'accordo con altri gatti, ho deciso di andare a trovare Tigre tutti i pomeriggi stando lì 3/4 ore (cambiando acqua cibo, giocando ecc) e la notte viene a casa a dormire la sorella del mio ragazzo in modo da essere presente in caso di necessità. Secondo te soffrirà molto così?
    Poi tra un settimana partirà anche la sorella, cosa mi consiglieresti di fare? Vado a trovarlo più spesso nell'arco della giornata?
    Grazie mille del tuo tempo e della risposta, non sapevo a chi rivolgermi per stare tranquilla :)

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    1. Ciao Giulia e scusa il ritardo della mia risposta! Allora, secondo me vi siete organizzate benissimo tu e la sorella del tuo ragazzo, Tigre non dovrebbe avere assolutamente problemi soprattutto finchè la sorella va a dormire da lui. Quanto starà via lei? Magari quando la sorella sarà in viaggio e non potrà essere presente alla notte, ti suggerirei di andare da Tigro nel pomeriggio fino all'ora di cena, così magari (se il gatto lo tollera) potresti provare a lasciarlo in casa da solo e al sicuro per la notte. Valuta tu, sia in base alla reazione di Tigro nello stare chiuso in casa verso sera, sia in base alla stagione: ci stiamo avviando alla fine dell'estate e magari qualche sera più fresca indurrà il micio a stare ancora più volentieri in casa. Comunque brave voi per l'organizzazione e per la cura che avete del micione! Fammi sapere come va! :-)

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  32. Ciao! Prossima settimana partirò per le vacanze, per due settimane e purtroppo non posso portare il mio adorato Artù
    Ho pensato di lasciarlo a casa dei miei..perché non mi va che stia solo tutto il.giorno. é un gatto che non soffre molto il cambio casa perché é abituato a viaggiare..ho solo paura che questo "cambio padrone" non lo veda.come un abbandono anche se lui é molto affettuoso con.tutti. mi consigli di portarlo io dai miei o che i miei se lo vengano a prendere..quanti pensieri per i nostri pelosetti 😂 grazie mille. Serena

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    1. Ciao Serena!! Il tuo micio ha buona confidenza con i tuoi? Se sì, potresti anche pensare di farlo venire a prendere direttamente dai tuoi, così che avverta meno "la tua mano" nel portarlo fuori casa in un'altra abitazione, affidandolo ad altri. Se invece dei tuoi si fida poco o in generale non ha con loro una conoscenza abituale, eviterei che Artù venga prelevato dai tuoi perchè questo può essere traumatico per lui, a quel punto meglio che sia tu a portarlo via. Un consiglio magari: se dovessi portarlo tu dai tuoi genitori, prenditi il tempo (un'ora almeno, un paio d'ore ancora meglio) per stare con lui un po' insieme ai tuoi nella nuova casa. Sicuramente questo lo aiuterà a famigliarizzare sia con la casa, che con i suoi "temporanei" nuovi famigliari. E' scontato dire che i tuoi non devono assolutamente farlo uscire finchè è loro ospite ;-) Fammi sapere come va magari, al tuo rientro! Un abbraccio e coccole per Artù!

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